Avvio rapido
Collega Velmo alla casa, crea le credenziali e porta gli schermi nella rete VELMO.
Apri l'avvio rapidoTelevisori e proiettori mandano dati anche quando nessuno guarda. Velmo si mette fra loro e il mondo, e decide cosa esce di casa.
Prototipo in sviluppo. Stiamo preparando la campagna Kickstarter per il primo lotto.
Vedi ogni destinazione e da quando esiste. Nessun blocco, isolamento sempre attivo.
Ferma telemetria, misurazione pubblicitaria e riconoscimento dei contenuti quando sono separabili. Lo streaming funziona.
Esce solo ciò che è ammesso per nome esatto. Tutto il resto è fermato dal primo pacchetto.
Un apparecchio di marca sconosciuta parte già qui.
Resta nella rete di Velmo e si vede nella console, ma non esce niente. Anche le richieste fermate restano leggibili.
Una Smart TV è un computer collegato a internet, che il produttore aggiorna quando vuole e che parla con decine di server. Ecco cosa fa, mentre guardi e mentre non guardi.

Racconta al produttore e alle app come usi lo schermo: cosa accendi, quando e per quanto.
L'ACR riconosce ciò che passa sullo schermo, anche dall'antenna o da un ingresso HDMI, e costruisce il profilo di chi guarda.
Canali gratuiti e schermate iniziali portano pubblicità su misura e sistemi che misurano l'audience.
All'accensione può scandagliare la rete di casa e scoprire gli altri apparecchi collegati.
Scavalca il DNS di casa e interroga resolver pubblici o cifrati, per non farsi filtrare.
Resta collegato anche da spento: scarica, carica e parla con i server mentre dormi. E le app chiuse continuano a farlo.
Sui marketplace si trovano proiettori, box Android e videocamere a prezzi stracciati. Alcuni escono dalla fabbrica con un software nascosto nel firmware: al primo collegamento scarica istruzioni da un server remoto e da lì in poi, a intervalli regolari, chiede se c'è altro da fare.
Il lavoro più comune è trasformare la tua casa in un proxy residenziale: qualcuno, dall'altra parte del mondo, paga per far uscire il proprio traffico dalla tua connessione. Se quel traffico finisce in un'indagine, l'indirizzo che compare è il tuo. E il ripristino di fabbrica non basta a toglierlo.
Isolato dalla casa, il proiettore non raggiunge gli altri apparecchi. In modalità aggressiva esce solo verso ciò che è ammesso: il server che dà gli ordini non risponde mai, e la tua connessione non si rivende.
Il caso è stato raccontato da DDay.it il 18 maggio 2026: Il lato oscuro dell'elettronica a basso costo su internet

Tre passi. La rete di casa resta com'è.

Un cavo alla porta WAN, oppure il Wi-Fi di casa configurato da Velmo. Sceglie da sé la via disponibile.
Televisori e proiettori si collegano a VELMO sulle due bande o alle due porte LAN. Una rete sola per tutti gli schermi di casa.
Ogni schermo viene riconosciuto al collegamento e riceve la sua protezione. Poi decidi tu, dall'interfaccia locale.
Si comincia da qui
Metti in funzione Velmo in pochi minuti, poi consulta il manuale per andare più a fondo.
Collega Velmo alla casa, crea le credenziali e porta gli schermi nella rete VELMO.
Apri l'avvio rapidoConfigurazione, modalità, pipeline, gestione degli schermi e tutto ciò che serve per usare Velmo ogni giorno.
Apri il manualeNon è un filtro con una lista. È un apparecchio fatto per gli schermi: sa con chi parlano, quando e da quando.

Dialix è un gioco da hacker anni '80 che si gioca mentre guardi. Sul radar lampeggiano i segnali di tutto quello che il televisore sta chiamando, raggruppati per famiglia. La missione: bloccare il rumore senza spegnere lo spettacolo. Ogni nome bloccato che non serviva vale +10. Colpo sbagliato? −5: lo riapri e ci riprovi. Non c'è un ultimo livello: c'è sempre un altro segnale da abbattere.
Il traffico vero del tuo televisore, adesso. I segnali compaiono nella spazzata e svaniscono in cinque secondi: prendili al volo.
Entri nella famiglia e punti nome per nome. Un tocco e il televisore smette di chiamarlo, all'istante. E resta zitto.
Lo spettacolo si è fermato? Dimezza ti porta in pochi colpi al solo indirizzo che serve davvero. Tutto il resto resta fuori.
Hai esagerato? Un tasto e torni al checkpoint: tutto com'era prima della partita. Qui non esiste il game over.
Nessun trucco deciso da noi al posto tuo: anche le liste di fabbrica si possono scavalcare. Il joystick è tuo.
Televisori e proiettori non vedono né raggiungono gli altri apparecchi di casa. E nemmeno si vedono fra loro.
Ogni richiesta DNS torna al resolver di Velmo. DNS cifrato e resolver pubblici restano chiusi.
Distingue il traffico di un film da quello di uno schermo che credi spento.
Si accorge di una destinazione che nessuna lista conosce, dalla forma del suo traffico.
Una regola per un'intera famiglia di nomi, tradotta ogni minuto in ciò che passa davvero.
Per ogni destinazione sai quando è comparsa la prima volta, schermo per schermo.
Un percorso guidato: cosa fa lo schermo da solo, con le app, nel browser e quando cambi i consensi.
Esporta il profilo di un modello e condividilo con chi vuoi. Porta la forma del comportamento, mai la storia di casa.
In preparazione: le liste del prototipo si aggiornano ancora con il provisioning locale.
In preparazione: oggi una destinazione si rivede dalla console, voce per voce.
Un solo Velmo governa tutti gli schermi, ognuno con la sua modalità e la sua storia. VELMO è una sola rete su 5 e 2,4 GHz e sulle due porte LAN.
Blocca o sblocca qualunque destinazione. La decisione di chi ci abita vince sempre.
Decidi quanti apparecchi possono entrare. Il limite vale per tutti, anche per quelli già riconosciuti, e la console mostra quanti posti restano.
Abbina uno schermo a fasce orarie: per esempio bloccato di notte e protetto di giorno. Fuori fascia resta la sua modalità abituale.
Esce dal cavo WAN quando disponibile, altrimenti dal Wi-Fi di casa configurato. Gli schermi restano sulla loro rete separata.
Un router con blacklist ferma ciò che qualcuno ha già catalogato. Mettere il televisore in DMZ sembra una protezione, ed è il contrario.
| Tema | Router con DMZ e blacklist | Velmo |
|---|---|---|
| Cosa ferma | Ciò che qualcuno ha già messo in una lista | Anche ciò che nessuna lista conosce, dalla forma del traffico |
| Nomi che cambiano | La lista invecchia al primo aggiornamento del firmware | Famiglie di nomi, rifatte ogni minuto su ciò che passa |
| Schermo spento | Non sa se lo schermo è acceso | Sa cosa ha fatto lo schermo mentre era spento |
| Storia | Non sa se un nome è nuovo | La prima comparsa di ogni destinazione, per ogni apparecchio |
| DNS scavalcato | Resolver pubblici e DNS cifrato gli passano accanto | Ogni richiesta torna al resolver di Velmo; dove il DNS tace, legge il nome del server |
| Apparecchio sconosciuto | Trattato come tutti gli altri | Parte in aggressiva: esce solo verso ciò che è ammesso |
| DMZ | Espone lo schermo a chi arriva da fuori, e non dice nulla di ciò che esce | Lo isola dalla casa; ogni eccezione è dichiarata, con chi l'ha aperta e quando |
| Se un blocco rompe qualcosa | Si spegne il filtro intero | Decide chi ci abita, voce per voce |
Sono arrivati strumenti gratuiti che, con un assistente AI, aprono il televisore dai comandi di debug e ne spengono il software di troppo. Un filtro DNS ferma i nomi già noti. Velmo sta sulla rete, fra lo schermo e internet. Non si escludono: fanno lavori diversi.
| Tema | Pulizia dall'internoDentro il televisore | Filtro DNSSui nomi che lo schermo chiede | VelmoSulla rete, fra lo schermo e internet |
|---|---|---|---|
| Conoscenze tecniche | No: Alte: modalità sviluppatore, comandi di debug, indirizzi di rete. L'assistente AI aiuta, ma se spegne il pacchetto sbagliato bisogna saper rimediare | In parte: Medie: un server in casa, o il DNS del router da configurare | Sì: Nessuna: un cavo al router di casa, lo schermo sulla rete VELMO, il resto dalla console |
| Quali apparecchi | In parte: Solo i sistemi che si lasciano aprire: una parte dei televisori e dei box | In parte: Quelli che usano il DNS di casa, finché non lo scavalcano | Sì: Qualunque apparecchio entri nella sua rete: televisori, proiettori, box, inverter, oggetti connessi |
| Schermata iniziale e velocità | Sì: È il suo forte: toglie le righe sponsorizzate, cambia il launcher, alleggerisce il sistema | In parte: Toglie la pubblicità che arriva da nomi già in lista | No: Non è il suo lavoro: Velmo non blocca la pubblicità |
| Riconoscimento dei contenuti | In parte: Spegne i servizi che conosce, sui modelli che conosce | In parte: Ferma i nomi già catalogati | Sì: Blocca le destinazioni note e, in aggressiva, tutto ciò che non è ammesso |
| DNS scavalcato | No: Non se ne occupa: le app restano libere di usare il loro DNS | No: Resolver pubblici e DNS cifrato gli passano accanto | Sì: Ogni richiesta torna al resolver di Velmo; il DNS cifrato resta chiuso |
| Ripristino e aggiornamenti | No: Il ripristino di fabbrica cancella tutto; un aggiornamento può riaccendere ciò che era spento | In parte: Regge se sta sulla rete; se è impostato nel televisore, il ripristino lo cancella | Sì: Non cambia niente: Velmo sta fuori dal televisore |
| Cosa resta aperto | In parte: La porta di debug, se non la si richiude a lavoro finito | Sì: Niente: non tocca il televisore | Sì: Niente: il televisore resta com'è uscito dalla fabbrica |
| Cosa esce davvero | No: Non lo vede: si spegne un servizio e ci si fida | In parte: Vede i nomi chiesti, non se lo schermo è acceso | Sì: Ogni destinazione, a schermo acceso e spento, e da quando è comparsa |
Velmo One si gestisce in casa, dall'interfaccia locale. Non c'è un account da creare né un server che sappia chi sei.
Ciò che Velmo impara dei tuoi schermi resta sul dispositivo. La tua storia non esce, nemmeno verso di noi.
Il profilo che esporti descrive come si comporta un modello di schermo. Cosa hai guardato, e quando, non ci entra mai.
Osserva televisori e proiettori. Telefoni e computer restano sulla rete di casa, fuori dal suo sguardo.

Il prototipo gira ogni giorno su televisori veri e stiamo preparando la campagna Kickstarter per il primo lotto. Lascia l'email e ti avvisiamo quando parte.
Avvisami al lancioImmagine puramente indicativa: non rappresenta il prodotto finale.
Una Smart TV raccoglie dati su come la usi: app aperte, orari e spesso anche ciò che passa sullo schermo, grazie al riconoscimento automatico dei contenuti (ACR). Li invia al produttore e ai suoi partner, a volte anche a schermo spento. Velmo One ti mostra con chi parla il tuo televisore e ferma ciò che non deve uscire di casa.
Nei menu del televisore c'è quasi sempre un'opzione legata alle «informazioni di visione», ma spegnerla non garantisce che le trasmissioni si fermino. Velmo One lavora sulla rete: in modalità «Protetto» blocca le destinazioni del riconoscimento dei contenuti, e in «Aggressiva» esce solo ciò che è ammesso.
Un filtro DNS ferma i nomi già noti, ma molti televisori interrogano resolver pubblici o DNS cifrato per aggirarlo, e i nomi della telemetria cambiano spesso. Velmo One riporta ogni richiesta al proprio resolver, chiude il DNS cifrato e riconosce le destinazioni nuove dalla forma del traffico. La pubblicità resta: Velmo non la blocca. Una parte la tolgono i filtri DNS e i launcher alternativi; Velmo ferma le destinazioni note della misurazione che la accompagna.
Sì. Sono stati trovati proiettori venduti sui marketplace con software malevolo installato in fabbrica, che mette la connessione di casa a disposizione di sconosciuti e sopravvive al ripristino. Velmo One isola l'apparecchio dal resto della casa e, in modalità «Aggressiva», gli lascia raggiungere solo le destinazioni ammesse.
No, la espone di più. La DMZ apre un apparecchio al traffico in arrivo da internet e non limita ciò che invia. A un televisore serve il contrario: isolarlo dalla casa e controllare cosa esce, che è ciò che fa Velmo One.
Aiutano con la pubblicità già nota. Non sanno se lo schermo è acceso o spento, non riconoscono una destinazione che nessuna lista contiene e non tengono il passo con nomi che cambiano ogni giorno. Velmo One è costruito per gli schermi.
Fanno un lavoro diverso. Quegli strumenti aprono il televisore con i comandi di debug e ne spengono il software: alleggeriscono la schermata iniziale e rendono il sistema più veloce, cosa che Velmo non fa. Funzionano solo sui sistemi che si lasciano aprire, e il ripristino di fabbrica li cancella. Velmo resta fuori: niente modalità sviluppatore, nessuna porta lasciata aperta, e lavora con qualunque apparecchio, anche con quelli che non si aprono. Si possono usare insieme: in «Osserva soltanto» Velmo mostra se ciò che hai spento tace davvero.
Il 19 settembre Netflix, YouTube, Rakuten TV, canali gratuiti, Prime Video e RaiPlay hanno riprodotto in modalità «Aggressiva» sul banco. Non è una garanzia per ogni app o aggiornamento: in caso di problema si rivede la destinazione dalla console o si cambia modalità a quello schermo.
Il contenuto no: le connessioni sono cifrate, e Velmo ne vede solo la destinazione e la forma. Sa quale app usa lo schermo e quando, perché gli serve a riconoscere comportamenti nuovi, e questa storia resta sul dispositivo: non esce verso di noi né verso nessun altro.
No. Velmo One si gestisce dall'interfaccia locale, dalla rete di casa, senza account e senza cloud. Gli aggiornamenti firmati arrivano da velmo.one, e si installano solo quando confermi tu.
Sì. Le pipeline raggruppano fasce orarie come le sveglie del telefono e si assegnano a ogni schermo. Durante una fascia vale la modalità indicata; fuori fascia torna la modalità abituale. Se due fasce si sovrappongono, Velmo sceglie quella più protettiva.
Velmo usa un assetto unico: entra nella rete di casa dalla porta WAN o dal Wi-Fi di casa configurato, e serve gli schermi sulle due porte LAN e sulla rete VELMO, disponibile su 5 e 2,4 GHz. Non c'è una topologia da scegliere.
La protezione vale da subito: appena il televisore entra nella rete VELMO, Velmo lo riconosce e gli applica la sua modalità. I numeri della console arrivano dopo, perché senza chiavetta USB Velmo aggiorna i conteggi ogni cinque minuti, per scrivere il meno possibile sulla memoria interna, che deve durare anni. Un televisore appena collegato può quindi mostrare zero richieste per qualche minuto: è normale, e la Panoramica si aggiorna da sola. Con una chiavetta USB preparata dalla pagina Dispositivo i conteggi si aggiornano ogni minuto.
Il limite è configurabile dalla pagina Dispositivo e vale per tutti gli apparecchi, compresi quelli già riconosciuti. Chi è già connesso non viene cacciato se il limite viene abbassato: il tetto si applica ai nuovi ingressi.
Sì. Velmo One lavora sulla rete, quindi protegge qualunque televisore, proiettore o box connesso, di qualsiasi marca. La conoscenza dei singoli modelli cresce con gli aggiornamenti e con i profili condivisi.
Sì. Velmo lavora sulla rete: qualunque apparecchio entri nella rete VELMO, in Wi-Fi o via cavo, resta isolato dal resto della casa e ha la sua modalità. Vale per la chiavetta Wi-Fi di un inverter del fotovoltaico, o per una telecamera o una presa smart di origine sconosciuta che si collega a server di cui non sai niente: in «Aggressiva» esce solo verso ciò che ammetti, in «Bloccato» resta senza internet. Se l'app del costruttore ha bisogno del suo cloud, sei tu a decidere se lasciarlo passare.
Velmo One è in sviluppo e la campagna Kickstarter per il primo lotto è in preparazione. Iscriviti alla lista in fondo alla pagina: ti avvisiamo quando parte.
Velmo One arriva con il Kickstarter del primo lotto. Lascia l'email: ti scriviamo quando apre, e basta.
Ti scriviamo solo per il lancio del Kickstarter: al massimo tre email. Ti cancelli con un clic.
Conserviamo l'email, la lingua, la pagina da cui ti iscrivi e il televisore se lo scrivi, sul nostro server e solo per avvisarti del lancio. Chi non conferma entro 7 giorni dalla mail di conferma esce; la lista si cancella entro 30 giorni dalla fine della campagna. Titolare: Alpha Omega Solutions. Privacy
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